Cane sbava dopo il veterinario: perché succede e che cosa significa?

A seconda della razza il cane che sbava potrebbe non avere nulla di grave, ma perché lo fa dopo avere incontrato il veterinario? Scopriamolo insieme

cane con la lingua di fuori

Il cane che sbava dopo il veterinario potrebbe celare qualche disagio o degli effetti collaterali da terapia. Conoscere le ragioni per cui succede qualcosa di simile può essere utile per aiutarlo ad alleviare le sue sofferenze.

Niente paura, però: non è detto che sia per forza un sintomo di qualcosa di negativo, le spiegazioni per una salivazione eccessiva sono tante e non tutte preoccupanti. Allora non ci resta che cercare di fare un po’ di ordine.

Questione di razza

Cane sbava dopo il veterinario: perché succede e che cosa significa?

Il cane che sbava sempre e comunque, al di là che succeda dopo il veterinario o meno, potrebbe appartenere a una di quelle razze che sono diventate famose anche grazie a qualche film in tv e che hanno proprio questa caratteristica: la salivazione eccessiva.
Il San Bernardo della pellicola “Beethoven” che ci ha fatto fare un sacco di risate da bambini, non è certo uno che bada ai contesti per sbavare a destra e a manca. A fargli compagnia ci sono anche i:

  • Bloodhound;
  • Terranova;
  • Mastini.

Si tratta, infatti, di esemplari con le labbra superiori mobili o ‘volatili’, che li fanno sbavare più di altri. Il consiglio è di tenere un asciugamano sempre a portata di mano e di optare per altre razze se si è maniaci della pulizia.

Patologie del cavo orale

Purtroppo non sempre è una questione genetica, l’ipersalivazione può essere il sintomo di una malattia ben più grave. Ecco allora che diventa importante consultare il nostro veterinario di fiducia, che conosce eventuali pregressi clinici e caratteristiche di razza, prima possibile. In questo modo si potrà cominciare la cura tempestivamente e aiutare il nostro amico a quattro zampe.

L’accumulo di tartaro sui denti, per esempio, può provocare uno sfregamento sul labbro interno di Fido e la conseguente bava. Se vediamo che i suoi canini – e non solo loro – sono simili al cemento o marroni, vuol dire che ha bisogno di una bella pulizia odontoiatrica.

Se le gengive sono rosse, gonfie o sanguinanti, una volta avuto il benestare dello specialista e aver curato l’infiammazione, possiamo procedere con l’uso dello spazzolino quotidianamente. Se il nostro peloso è particolarmente insofferente, in commercio esistono degli snack creati ad hoc per agevolare l’igiene orale. Inoltre, la visita dal veterinario potrà escludere eventuali gengiviti, ulcere alla bocca o tumori: altre possibili cause di questo particolarmente fastidioso disturbo.

Il colpo di calore

Cane sbava dopo il veterinario: perché succede e che cosa significa?

Il cane che sbava troppo, indipendentemente dal fatto che lo faccia prima o dopo il veterinario, potrebbe aver subito un colpo di calore. Le razze brachicefale, che hanno il naso corto, sono più predisposte a un malessere di questo tipo. A tal proposito potrebbe tornare utile saperne di più sui colpi di sole nel cane. Se il nostro amico a quattro zampe è un Carlino, un Boston Terrier, un Bulldog o un Boxer facciamo particolare attenzione all’esposizione solare e alle temperature delle stagioni più calde.

Un rimedio, che può servire anche e soprattutto a livello preventivo, è non lasciare mai Fido senza acqua fresca e pulita. Inoltre, quando siamo in giro e decidiamo di prolungare la solita passeggiata quotidiana, cerchiamo luoghi all’ombra che gli diano un po’ di sollievo.

Infine, nelle giornate molto calde, cerchiamo di non organizzare nulla fuori casa, meglio prediligere il fresco domestico e limitare l’esercizio fisico. Il colpo di calore può avere anche conseguenze molto gravi.

Cinetosi e ansia

Ci sono delle situazioni, e la visita di routine potrebbe rientrarci, che provocano nervosismo, ansia e stress al cane. Già dal viaggio in macchina, visto che il nostro fedele amico saprà riconoscere la strada, comincerà a essere agitato.

Se ansima e respira con la bocca aperta, vuol dire che sta avendo una crisi d’ansia. Per aiutarlo a vivere momenti come questi, proviamo a usare una pettorina che non gli provochi fastidio o usiamo una cintura di sicurezza studiata appositamente per i quadrupedi.

In un primo momento, addestriamolo senza andare da nessuna parte, la macchina lasciamola parcheggiata dove si trova. Gradualmente, e solo se notiamo una risposta positiva da parte di Fido, cominciamo con qualche giro attorno all’isolato. Ripetiamo l’esercizio fino a quando non sarà per tutti una prassi normale e anche la riprova dell’addestramento avrà dato esiti positivi.

Se il cane soffre di mal d’auto, esistono delle pillole allo zenzero per farlo stare meglio. In ogni caso, chiediamo sempre il parere del veterinario ed evitiamo di ricorrere al fai da te che, potenzialmente, potrebbe anche peggiorare la situazione e non farci arrivare alla soluzione in tempi celeri. Se la cinetosi persiste, infatti, molto probabilmente bisogno di farmaci prescrivibili solo dallo specialista.

Patologie renali o epatiche

Cane sbava dopo il veterinario: perché succede e che cosa significa?

Se il cane sbava, indipendentemente dal fatto che succeda prima o dopo il veterinario, potrebbe dipendere da alcune malattie che compiscono gli organi. Nella fattispecie, potrebbe trattarsi di disturbi al fegato e ai reni.

I cani anziani hanno maggiori probabilità di ammalarsi. Ecco perché i controlli almeno annuali – se non ci sono ragioni più imminenti nel frattempo – sono utili. Possono prevenire o sottolineare tempestivamente delle patologie che possono avere conseguenze anche di una certa entità.

Per qualsiasi dubbio o incertezza, chiamiamo il nostro veterinario di fiducia che stabilirà se è il caso di fissare un controllo extra e comprendere la natura di sintomi come la salivazione eccessiva. Meglio una visita ‘a vuoto’ che la sottovalutazione di un problema reale.

Piante e/o animali velenosi

Ci sono dei tipi di flora e di fauna che possono mettere in pericolo la vita del nostro amico a quattro zampe se entrano in contatto anche per pochissimo tempo. Le piante come i tulipani, i crisantemi o le azalee – per esempio – possono essere la causa di una salivazione fuori norma. Non si tratta solo di questo però: Fido potrebbe anche ammalarsi a causa di un’ingestione incauta.

Un altro pericolo è che lecchi o mangi alcune rane, dei rospi, scorpioni o ragni che sono velenosi. Per un elenco completo, i veterinari possono consultare l’ATV – l’assistenza tossicologica veterinaria – per avere assistenza in merito.

Mal di stomaco

Cane sbava dopo il veterinario: perché succede e che cosa significa?

Il cane che sbava dopo il veterinario potrebbe avere ancora il mal di stomaco. Questo disturbo può essere causato da una dieta poco sana ed equilibrata, dall’ingestione di un fuori programma; dalla presenza di un corpo estraneo nell’intestino e tanto altro. La causa dovrà individuarla lo specialista con l’auto di una anamnesi il più possibile dettagliata da parte nostra.

Se notiamo anche altri sintomi come la nausea, un senso generale di spossatezza e algie persistenti corriamo subito in ambulatorio veterinario. La tempestività potrebbe fare la differenza tra la vita o la morte.

Infezioni alle vie respiratorie

Se il nostro amico a quattro zampe soffre di salivazione eccessiva, a essere colpite potrebbero essere le vie aeree superiori: naso, gola o seni potrebbero avere un’infezione in corso. In questo caso a essere maggiormente a rischio sono gli esemplari che vivono all’aperto o all’interno dei rifugi. Anche lo stress può giocare un ruolo determinante.

Pure in questo caso, solo il veterinario può trattare adeguatamente un’infezione. Noi, però, possiamo fare in modo che il nostro adorato Fido guarisca il prima possibile. Teniamolo in casa, lontano da altri animali domestici e laviamoci le mani dopo essere entrati a contatto con altri quadrupedi.

Siamo i migliori osservatori del comportamento del nostro amico a quattro zampe, visto che siamo coloro che passano più tempo in sua compagnia, se notiamo qualcosa di strano non perdiamo tempo e appuriamo che non sia nulla di grave.