Cosa non devono assolutamente mangiare i cani?

La salute di Fido passa anche dall’alimentazione. Sapere cosa non devono mangiare assolutamente i cani la preserva. Ecco l’elenco completo da ricordare

Su cosa dare da mangiare al nostro amico a quattro zampe non tutti si trovano d’accordo. Ecco allora che fare un po’ di ordine e stilare una lists di alimenti dannosi o addirittura mortali se ingeriti da Fido diventa prioritario.

Ognuno di noi, se abbiamo avuto a che fare con una piccola palla di pelo, abbiamo visto quello sguardo languido che supplica di avere un pezzetto di pollo arrosto o qualche patatina fritta, attenzione però: non tutto è permesso! Ci sono molti ingredienti e modalità di cottura che non possono essere presi in considerazione quando si stabilisce la dieta migliore per il nostro amico a quattro zampe.

Cosa non devono assolutamente mangiare i cani? Molti alimenti sono pericolosi e possono provocare danni anche molto gravi. Meglio non tenere in considerazione gli scarti alimentari provenienti dal tavolo da pranzo: ecco tutto ciò che non deve finire nella bocca (e nella pancia) del nostro adorato Bau.

Indice

Cosa dovrebbe mangiare Fido

cane che mangia crocchette

Per sapere cosa non devono assolutamente mangiare i cani possiamo andare a esclusione. La prima cosa da sapere prima di passare ai cibi proibiti per i cani è che Fido dovrebbe assumere alimenti semplici e ricchi soprattutto di proteine di origine animale. Più quello che va nella sua ciotola è simile a ciò che mangerebbe in natura, più si va sul sicuro.

Quasi tutto ciò che abbiamo in casa e che consumiamo noi uomini, non va bene per Fido. Un’alimentazione sana per lui prevede l’assenza di cereali, una buona quantità di grassi Omega-3 e una scarsa presenza di additivi. Il cibo migliore sono le crocchette di alta qualità.

L’importanza del veterinario

cane dalla veterinaria

A prescindere dal fatto che si opti per un’alimentazione naturale del cane o per una dieta industriale tra le formule disponibili in commercio, è fondamentale rispettare il fabbisogno giornaliero del nostro amico a quattro zampe. Non dimentichiamo mai che è un animale carnivoro che necessita prevalentemente di proteine di origine animale.

Cosa fa bene al nostro amico a quattro zampe dobbiamo saperlo per evitare a tutti costi ciò che lo fa stare male. Tra gli alimenti tossici possono esserci il lattosio, le spezie in genere, aglio e cipolla. Facciamoci consigliare dallo specialista la formula maggiormente indicata per le esigenze di Fido e, se vogliamo inserire ingredienti nuovi, chiediamo il suo nulla osta.

Come gestire i cambiamenti alimentari

cane che beve

Tutte le ipotetiche novità nella dieta del nostro amico a quattro zampe vanno concordate e gestite attentamente. Per sapere cosa non devono assolutamente mangiare i cani, non dobbiamo essere soltanto certi che non si tratti di un alimento tossico, ma anche che lui in particolare non ne sia allergico o intollerante.

Qualora il nutrizionista ci desse il suo benestare, facciamo una prova allergica con piccolissime quantità. Qualora non dovessimo registrare eventuali anomalie o sintomi riconducibili a un’intossicazione, procediamo con le dosi da lui consigliate.

L’avocado

avocado fa male al cane

Cosa non devono assolutamente mangiare i cani? Cominciamo subito da un frutto molto in voga negli ultimi anni, molto gustoso e salutare per noi esseri umani: stiamo parlando dell’avocado. Purtroppo questo delizioso cibo contiene una sostanza chiamata persina, che potrebbe causare vomito o diarrea nel cane.

Inoltre è bene che i nostri amici a quattro zampe non si avvicinino neanche alle piante d’avocado: la persina è contenuta anche nelle foglie, nei semi e nella corteccia, così come nel frutto. E a proposito di semi, quest’ultimi possono rimanere bloccati nell’intestino o nello stomaco e l’ostruzione potrebbe essere fatale. In tal senso, è bene conoscere pure le piante velenose per il cane, quelle che nel nostro giardino non devono esserci per nessuna ragione al mondo.

Niente tabacco e alcolici

gli alcolici fanno male al cane

Continuando la nostra lista, i vizi che fanno bene a noi bipedi in questo caso non sono salutari nemmeno per la nostra piccola palla di pelo. È bandito anche l’alcol: il cane non possiede gli enzimi necessari per metabolizzarlo. Può provocare vomito, diarrea, tremori e danni neurologici, difficoltà respiratorie, squilibri metabolici e coma. Ecco allora presto spiegato perché i cani non possono bere gli alcolici.

Il luppolo della birra

Da tenere lontano dal nostro amico fedele è anche il luppolo, una sostanza che è presente nella birra. Tale ingrediente può causare l’aumento della frequenza cardiaca e della temperatura, convulsioni e morte.

A tal proposito è bene conoscere i sintomi delle malattie cardiache nei cani per sapere quando chiamare tempestivamente il veterinario.

La nicotina delle sigarette

Inoltre, è da evitare pure il tabacco: la nicotina colpisce il sistema nervoso e quello digerente. Insomma, non ci sono apporti nutritivi o benefici che possono giustificare l’assunzione di tali sostanze, vale sia per noi esseri umani che per i nostri amici a quattro zampe.

Per qualsiasi dubbio o incertezza, anche se in questo caso quello che c’è da fare è abbastanza ovvio, chiamiamo il veterinario di fiducia e facciamoci dire da lui cosa possiamo inserire nelle abitudini di Fido e cosa invece è meglio tenere a debita distanza.

Tutto quello che contiene grassi

cane davanti a una fetta di torta

Cosa non devono assolutamente mangiare i cani? I grassi sono banditi e con loro tutti gli alimenti che ne contengono più del 10%. Infatti, una precisazione è d’obbligo: non sono sempre dannosi e non devono essere esclusi completamente. Nelle giuste quantità hanno funzione energetica, servono ad assimilare le vitamine che fanno bene alla salute del nostro amico a quattro zampe, mantengono morbidi la pelle e i cuscinetti interdigitali, migliorano lo stato del mantello.

Come in tutte le cose, “il troppo storpia”. Gli eccessi portano all’obesità, al sovrappeso e predispongono a malattie come la pancreatite nel cane e a una vecchiaia precoce. La digestione è più difficile quando i cibi sono cotti in maniera complessa e con l’aggiunta di spezie e condimenti. Assolutamente banditi gli insaccati: contengono grassi, sale e plastica; inoltre possono provocare la toxoplasmosi. Anche in questo caso, è altamente consigliabile una consulenza specialistica per stabilire qual è la formula ideale per nutrire correttamente la nostra piccola palla di pelo.

Il caffè, il tè e tutte le sostanze eccitanti

cane non beve caffè

Il cane non può bere il caffè e nessun’altra bevanda che provochi eccitazione. Diamo al nostro adorato cane dei giocattoli, piuttosto, se vogliamo che sia vivace e pimpante. Lasciamo che incanali correttamente le proprie energie correndo al parco, ma evitiamo a tutti i costi l’avvelenamento da caffeina nel cane: può essergli addirittura letale. Dobbiamo fare molta attenzione quando ci sono in giro caffè e tè e dobbiamo tenerlo lontano anche dalla Coca Cola.

Occhio pure alle bevande energetiche e teniamo il cane lontano da farmaci per uso umano, dalle caramelle oppure dagli alimenti che possano contenere caffeina e teina in grandi quantità. Le conseguenze dell’assunzione possono provocare addirittura la morte, c’è poco da scherzare e non dobbiamo assolutamente prendere sottogamba la situazione.

Banditi anche il cacao e il cioccolato

cane lecca cioccolato

Cosa non devono assolutamente mangiare i cani? Tra gli alimenti tossici più noti in assoluto ci sono il cacao e il cioccolato (di tutti i tipi, dal fondente al bianco). Cane e avvelenamento da cioccolato, quindi, è un binomio assolutamente da evitare.

Colpa della teobromina

Questi alimenti fanno così male al nostro amico a quattro zampe perché contengono la teobromina che può essere dannosa e causare non pochi disturbi, alcuni anche di una certa entità.

Le convulsioni nel cane, un attacco cardiaco e una emorragia interna sono i possibili rischi che si corrono, e che possono portare addirittura alla morte. Sono sufficienti anche solo 50 grammi per intossicare i cani di piccola taglia, la gravità dalla situazione dipende dalla dose ingerita e dal peso dell’esemplare in questione.

Le caramelle e le gomme da masticare

caramelle fanno male al cane

Lo xilitolo, usato come dolcificante, è tossico: l’abbassamento della glicemia, la depressione del sistema nervoso, la perdita della coordinazione e spasmi sono i possibili effetti collaterali di una assunzione accidentale di questa sostanza presente nello zucchero, altro alimento bandito, insieme al sale, dalla dieta del nostro amico a quattro zampe.

Se dovesse verificarsi un’ingestione che non abbiamo saputo evitare, è bene monitorare il cane nei trenta minuti successivi e correre alla clinica veterinaria più vicina se notiamo stati anomali o sintomi preoccupanti. Meglio una visita a vuoto che sottovalutare il problema e non arrivare in tempo per salvare la vita di colui che consideriamo parte integrante della famiglia.

Niente cipolle, aglio e cavoli

cipolle per cani

Cosa non devono assolutamente mangiare i cani? Tra i cibi banditi dalla dieta di Fido ci sono anche loro. Sono infatti difficili da digerire, possono portare episodi di vomito, diarrea e urine scure. Tutti segnali che devono allarmarci e portarci a chiamare immediatamente lo specialista per un suo intervento tempestivo. Se sottovalutati, infatti, possono far sì che il cane sia disidratato: una condizione che, quando trascurata oppure non individuata in tempo, può anche essere fatale.

Quantità minime di cipolla (presenti anche negli omogeneizzati per bambini, per esempio), assunte per lunghi periodi, hanno dimostrato l’insorgenza di gravi forme di anemia nel nostro adorato Bau. Di conseguenza, i cani non possono mangiare gli anelli di cipolla fritti: in questo caso a essere deleteria è anche la modalità di cottura, un mix assolutamente dannoso e da evitare quando si stabilisce la formula alimentare migliore per Fido.

Il lattosio

cucciolo di cane beve latte

La maggior parte dei cani sono intolleranti al lattosio, quindi tutti gli alimenti che lo contengono sano da evitare. I cuccioli, per esempio, devono bere il latte materno o quello in polvere pensato appositamente per loro. In alternativa va bene anche il latte di capra, ma quello di mucca è da evitare.

Anche i biscotti e le merendine sono deleteri, a dir la verità non è che facciano benissimo neanche a noi esseri umani. In più va considerato che il cane assimila perfettamente glucosio e saccarosio, ha invece difficoltà con il lattosio. Vista la varietà di ricette e alimenti industriali presenti in commercio, affidiamoci a soluzioni che sono sicuramente innocue per la salute della nostra piccola palla di pelo. Quindi niente latte e derivati per evitare l’insorgenza del diabete e altri malesseri.

Niente lievito

cane goloso

Cosa non devono assolutamente mangiare i cani? Questo alimento può produrre gas all’interno dell’apparato digerente, causando dolore e possibile rottura dello stomaco o dell’intestino. Può anche rilasciare etanolo, sufficiente a causare avvelenamento da alcol.

Insomma, anche in questo caso le conseguenze sono di una certa entità ed è bene starne alla larga. Se vogliamo preparare delle ricette gustose per Fido, affidiamoci alla nostra sessione dedicata. Tra le opzioni che possiamo prendere in considerazione, ci sono senza dubbio la torta di carne per cani oppure la torta cruda per cani. C’è solo l’imbarazzo della scelta, ma prima di provare una nuova ricetta chiediamo sempre prima il nulla osta del veterinario di fiducia, che conosce la condizione di salute specifica del nostro cane.

Evitiamo anche la macadamia

cane ruba biscotti

Addestrare il cane con gli snack è possibile, ma non dobbiamo esagerare e dobbiamo scegliere quelli giusti, pensati appositamente per lo stomaco sensibile del nostro amico a quattro zampe.

Questa sostanza, infatti, è presente negli snack per gli esseri umani, che non vanno assolutamente bene per Fido. Infatti, porta senso di debolezza, depressione, dolori addominali, vomito, tremori e febbre, pallore delle mucose e disturbi neurologici anche di una certa gravità. Facciamo molta attenzione perché può essere dannosa assunta anche a piccole dosi.

Le ossa

cane con osso tra i denti

Sono tra gli accessori preferiti dal cane e non vanno bandite tutte, c’è da fare una distinzione ed è meglio optare tra le migliori ossa da masticare per il cane che troviamo online o nei negozi per animali. Sono tra le sostanze che possono danneggiare il nostro amico a quattro zampe, ma con delle eccezioni. Quelle di coniglio o pollo rischiano di spezzarsi e conficcarsi in gola oppure bucare lo stomaco.

Vanno bene, invece, le ossa di maiale e mucca oppure quelle confezionate e progettate per salvaguardare la salute del cane. Quindi ricordiamo sempre che cane e ossa di pollo non vanno d’accordo. Possono provocare lesioni e rimanere conficcate nel tratto digerente. A tal proposito, in caso di emergenza, ecco cosa fare se il cane ha qualcosa bloccato in gola.

Pesche e prugne

pesche per il cane

Cosa non devono assolutamente mangiare i cani? I cani non possono mangiare le pesche. Questa tipologia di frutta, insieme alle prugne che per noi sono un toccasana in caso di stitichezza, possono provocare problemi per diverse ragioni, in primis per il loro alto livello di zuccheri, che non vengono metabolizzati bene dalla nostra piccola palla di pelo.

Inoltre questi frutti hanno l’aggravante di avere semi e noccioli che contengono cianuro, dannoso per le persone e per i cani. Le persone sanno che non devono mangiarli… i cani no: siamo noi a doverli preservare. In sintesi, se il cane ha mangiato le prugne, è pericoloso!

Pomodori acerbi, foglie e germogli di patata

patate in sacco di iuta per il cane

I cani possono mangiare le patate, ma con i dovuti accorgimenti. Non possono essere assunte, per esempio, ancora crude. Vale per noi ma anche per Bau. Ecco allora che diventa fondamentale conservarle in modo tale che non riesca ad arrivarci in nessun caso.

L’autocontrollo, infatti, non è certo un pregio dei cani. Le patate fritte, per esempio, sono deleterie per i pet: troppo pensanti da digerire e contenenti il sale.

Bandite le patate verdi

La quantità di solanina ingerita, anche a seconda del peso dell’esemplare in questione può causare disturbi di una certa entità e va tenuta a debita distanza.

Oltretutto, le patate crude non possono essere digerite correttamente e fanno davvero male a chiunque decida di non cuocerle. La prassi ideale per i nostri amici a quattro zampe è bollirle senza condimenti aggiunti.

Le patatine in busta

Il problema, in questo caso, è la modalità di cottura che se fritta non fa bene allo stomaco sensibile del nostro amico a quattro zampe. Insomma, le patatine, quelle con cui noi facciamo piacevoli e gustosi aperitivi, non sono l’ideale per i nostri adorati animali domestici.

È un alimento pieno di grassi e di sale, per non parlare di quelli speziati con pepe, peperoncino e altre aggiunzioni che danno sapore ma non garantiscono un equilibrio gastrointestinale. La quantità di sale, infatti, soprattutto quando eccessiva, si rivela veramente dannosa per la nostra piccola palla di pelo.

Cosa non devono assolutamente mangiare i cani? Un po’ come accade per l’essere umano, bisogna stare attenti a non eccedere con le quantità, soprattutto se il cane non ha acqua a disposizione. Troppo sale può provocare attacchi epilettici, il coma e la morte.

I semi e i noccioli

nocciole fanno male al cane

I semi della mela, i noccioli di ciliegia, cachi, albicocca e delle succitate pesche e prugne contengono il cianuro. Il possibile effetto collaterale è il coma. È bene evitare anche la noce moscata e i semi di senape che possono causare problemi neurologici e convulsioni.

A tal proposito, evitiamo il binomio cani e semi e tutta quella frutta che ne contiene. Meglio, invece, scegliere delle tipologie che fanno bene alla salute, hanno benefici comprovati e nessun effetto collaterale.

Le uova crude

uova crude per cani

Cosa non devono assolutamente mangiare i cani? L’albume crudo è uno dei cibi proibiti forse più insospettabili. Può bloccare gli effetti della biotamina, una vitamina B che aiuta la crescita del pelo.

L’assunzione può portare un’infezione da salmonella. Una condizione che, se presa alla leggera, può fare stare davvero male la nostra piccola palla di pelo, disidratarla e addirittura provocarne la morte.

Uva e uvetta

uva per cani

In qualsiasi forma sia, i cani non possono mangiare l’uva. Ci sono dei dolcetti migliori da dare al nostro amico a quattro zampe. Uva e uva passa sono bandite perché possono causare insufficienza renale nel cane.

È sufficiente anche una piccola quantità per far ammalare il nostro Fido. Se ne ha mangiata molta vomiterà parecchio e avrà una diarrea prolungata. Potrebbe anche diventare letargico. Se sospettiamo che l’abbia ingerita, chiamiamo il veterinario.

Giuste quantità e modalità di cottura

cane mangia osso

In sostanza, quindi, possiamo dire che quando si parla di alimentazione dobbiamo stare attenti e procedere con moderazione. L’unico ad avere un quadro clinico completo e a essere in grado di fare collegamenti che a noi profani – per quanto amanti degli animali – possono sfuggire è il veterinario: affidiamoci a lui.

La dieta di un cane, contrariamente a quello che è l’immaginario collettivo e che lo vede ingurgitare qualsiasi cosa senza nessuna conseguenza negativa, è bene che sia leggera, sana e bilanciata. Deve seguire i bisogni del singolo esemplare e il tipo di fase evolutiva che sta vivendo.

Possibili cure per l’indigestione

cane si lecca il muso

Quando il nostro amico a quattro zampe è vittima di una indigestione, quando la situazione è di una certa entità, potrebbe essere addirittura necessario il ricovero in clinica veterinaria. In questo contesto di monitoraggio costante, verrà sottoposto a un periodo di digiuno per far tornare alla funzionalità normale il pancreas. Oltretutto, in base al quadro clinico generale, lo specialista procederà con la somministrazione di analgesici per tenere sotto controllo i dolori allo stomaco e di antibiotici per prevenire eventuali infezioni secondarie di origine batterica.

Alcuni pet, inoltre, avranno la necessità di essere sottoposti a un intervento chirurgico, quando la terapia farmacologica si rivela insufficiente. Non dimentichiamo mai che la pancreatite è una malattia grave che può causare la morte di Fido. Va prevenuta il più possibile e non sottovalutata al momento della diagnosi.

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