Patologie del cane anziano, quelle comuni quando Fido invecchia

cane vecchio

I nostri amici a quattro zampe possono vivere un’esistenza lunga e in salute, a patto che vengano seguiti e curati opportunamente. Questo vale soprattutto se pensiamo alle patologie del cane anziano. Infatti, via via che per il nostro adorato Fido gli anni passano, si assiste a dei cambiamenti di natura fisica e psicologica.

L’animale che vede il proprio corpo cedere, infatti, si sente impotente e frustrato e – il più delle volte – non riesce a vivere serenamente questa condizione. Ecco perché, anche in quest’ottica, ha bisogno di sentire la vicinanza e il calore di una famiglia che pensa a lui e gli vuole bene, bipedi e quadrupedi: tutti inclusi.

Uno sguardo di insieme

Patologie del cane anziano, quelle comuni quando Fido invecchia

Questo preambolo non vuole spaventare. Non va dimenticato infatti che una resistenza e una mobilità ridotte durante un esercizio o una semplice passeggiata, una minore agilità sono tutte condizioni normali quando non si è più giovani, vale anche per noi esseri umani.

Il nostro obiettivo è passare in rassegna le patologie del cane anziano più comuni, così da saperle riconoscere e correre ai ripari prima possibile. Come sempre, la prevenzione è la migliore delle cure e, se questo non è possibile, bisogna puntare alla tempestività della diagnosi.

L’artrite

A colpire le articolazioni del nostro adorato Fido ormai vecchietto, quasi sempre è l’artrite. Il decorso non è poi così diverso da quello che viviamo noi, i suoi compagni di avventura, quando gli anni passano. Tra le tipologie più comuni della malattia troviamo senza ombra di dubbio l’osteoartrosi, conosciuta pure come malattia articolare degenerativa.

A essere maggiormente interessati sono le ginocchia, i gomiti, le spalle e i fianchi. A condizionare il nostro amico a quattro zampe sono nella fattispecie le algie e la rigidità. Inoltre, per non farsi mancare nulla, diminuisce l’intervallo di movimento. A tal proposito, potrebbe tornare utile saperne di più sul perché il cane anziano sia sempre più lento.

L’osteoartrosi è progressiva, lo abbiamo già accennato, di conseguenza è destinata a peggiorare nel tempo. Anche se non c’è una cura che la possa bloccare, esistono delle terapie per rallentarne il decorso e alleviare i sintomi.

Tra i consigli che può darci il nostro veterinario di fiducia – il quale conosce anche eventuali pregressi clinici e caratteristiche di razza – c’è quello di tenere al caldo la nostra piccola palla di pelo e fare in modo che assuma cibi a base oleosa. Inoltre, se verrà ritenuto opportuno, ci verranno consigliati degli integratori per rendere la condizione più gestibile.

L’udito di Fido perde colpi

Patologie del cane anziano, quelle comuni quando Fido invecchia

Tra le patologie del cane anziano più frequenti c’è senza dubbio la perdita progressiva dell’udito. Uno dei punti di forza dei cani comincia ad abbandonarli e questo rappresenta una fonte di sofferenza per loro. Anche se in alcuni casi si arriva anche alla sordità, non ci si deve rassegnare senza combattere. Si può fare tanto per aiutare Fido ad accettare questa nuova condizione.

Se è ancora capace di comprenderci e di rispondere ai comandi, la sordità nei cani è abbastanza facile da gestire. Questo perché è una malattia che peggiora molto lentamente. Quindi abbiamo tutto il tempo per insegnargli i comandi a mano e per cambiare le abitudini in modo tale che tutto sia a misura degli altri sensi. Ci si adatta in poco tempo, le paure e le difficoltà iniziali passeranno.

La cecità

Anche la progressiva perdita della vista è tra le patologie del cane anziano, anche se c’è da augurarsi che lo stesso esemplare non perda entrambi i sensi più importanti in assoluto.
Può dipendere dai mutamenti degenerativi che interessano l’occhio. Tra le malattie più frequenti c’è senza dubbio la cataratta. E anche in questo caso lo specialista è bene che intervenga prima possibile.

Se la cecità dipende esclusivamente dalla vecchiaia, non si può fare nulla per invertirla. Fortunatamente, però, anche in questo caso è una questione di abitudini e gli altri punti di forza possono essere di conforto per Fido nella vita di tutti i giorni. In casi del genere non dimentichiamo mai, quando siamo fuori, di tenerlo sempre al guinzaglio e non spostare i mobili di casa: gli toglieremmo dei punti di riferimento indispensabili.

Disfunzioni di origine cognitiva

Patologie del cane anziano, quelle comuni quando Fido invecchia

Con il passare degli anni, i nostri amici a quattro zampe sviluppano delle disfunzioni molto simili alla demenza senile e all’Alzheimer, entrambe delle patologie che colpiscono noi bipedi. Non si tratta di condizioni facili da individuare: i sintomi iniziali, infatti, sono pochi; ma possono diventare molto severi e incidere pesantemente nella qualità della vita. Tra i sintomi più comuni troviamo:

  • Stato confusionale;
  • Disorientamento;
  • Timore e orecchie all’indietro;
  • Tendenza a spostamenti lenti;
  • Stazionamento negli angoli;
  • Scarsa interazione con bipedi e quadrupedi;
  • Nervosismo e irrequietezza.

Purtroppo, va subito detto che non esiste una terapia che possa intervenire sulla demenza o sulle altre disfunzioni cognitive, tuttavia ci sono dei medicinali e degli integratori che possono alleviare le sofferenze del nostro amico a quattro zampe.

Indispensabili, infine, sono le coccole e le attenzioni da parte nostra. Più ne riceve, più il nostro Fido si sentirà sicuro e protetto. In questo modo, gli garantiremo, la vecchiaia più dignitosa che sia in nostro potere, considerando i paletti imposti da Madre Natura.

Attenzione ai reni

Quando Fido invecchia dobbiamo controllare anche la funzionalità renale. In quest’ottica, non saltare le visite periodiche dal veterinario e garantire una dieta sempre sana, equilibrata e commisurata alla fase della vita che il cane sta attraversando può fare la differenza.

Tra le patologie del cane anziano, infatti, c’è una funzionalità rallentata dei reni che fa sì che si sviluppino malattie dell’apparato urinario. L’insufficienza renale cronica è la più comune e progredisce pian piano. La prevenzione e una diagnosi tempestiva possono aiutare a tenere sotto controllo la situazione. Attenzione a:

  • Un aumento della sete e della minzione;
  • Inappetenza;
  • Episodi di nausea;
  • Sonnolenza e letargia.

Anche in questo caso non esiste una terapia risolutiva, ma ci sono dei trattamenti che possono incidere positivamente sulla qualità e la quantità degli anni che restano da vivere al nostro amico a quattro zampe.

L’incontinenza

Patologie del cane anziano, quelle comuni quando Fido invecchia

Con la vecchiaia gli organi, i muscoli e i nervi – vale sia per bipedi che per quadrupedi – non sono più performanti come un tempo. Ecco allora che la nostra piccola palla di pelo può avere difficoltà a contenere l’urina (nella maggior parte dei casi) e le feci.

L’incontinenza – oltre a essere una patologia – può essere un campanello di allarme di altre malattie. Ecco perché, come sempre, è indispensabile una visita accurata da parte del veterinario di fiducia.

Se vengono esclusi altri problemi di salute, dovremo solo considerare un numero maggiore di passeggiate durante la giornata. Contemporaneamente, però, dovremo fare i conti con le difficoltà di movimento e respiratorie del nostro cane. Meglio più frequenti, ma più brevi. A tal proposito, potrebbe tornare utile sapere perché il cane anziano respira male.

Il sovrappeso

Anche se è una malattia che può sopraggiungere a tutte le età, ed essere legata principalmente a un regime alimentare poco appropriato, il rischio aumenta quando il nostro adorato Fido invecchia.

A incidere è principalmente una maggiore sedentarietà, e di questa bisogna tenere conto quando, insieme al nutrizionista, rivediamo dosi e cibi da somministrare al nostro fedele amico. L’obesità può causare o peggiorare patologie come l’artrite, le malattie cardiache e il diabete.