Weimaraner: carattere, a chi è adatto, cure e cosa sapere su questa razza

Lo chiamano "Fantasma Grigio", ma è tutto fuorché un cane spaventoso: il Weimaraner è uno dei cani più belli che ci siano e vale proprio la pena scoprirlo!

C’è chi lo chiama “Fantasma Grigio” per via del suo aspetto “spettrale”, eppure chi conosce il Weimaraner vi confermerà una cosa essenziale: è un cane affettuoso con le persone, oltre a essere bellissimo!

Originariamente nato come cane da caccia, oggi è uno dei quattro zampe più celebri e ricercati del mondo, complice il fatto che si tratta di un’ottima compagnia in casa (se ben addestrato, naturalmente).

Sei curioso di saperne di più sul Weimaraner? Allora sei finito nel posto giusto: qui ti raccontiamo la sua storia, ti spieghiamo di cosa ha bisogno e qual è il suo padroncino ideale.

Indice

Un po’ di storia

weimaraner nel bosco

Non conosciamo le esatte origini del Weimaraner, ma una cosa è certa: a dare i natali a questa splendida razza canine è stata la Germania. Con molta probabilità tra il 18esimo e il 19esimo secolo diventò la preferita della corte di Weimar e proprio grazie alla sua diffusione all’interno della famiglia ducale che questo cane prese il nome che possiede ancora oggi, ovvero Bracco di Weimar.

Lo scopo principale al quale il Weimaraner doveva provvedere era ovviamente la caccia, diffusissima ai tempi soprattutto a Weimar e in Turingia. C’è una teoria, però, che afferma come in realtà il Weimaraner possa essere una razza canina ancora più antica. Molti sostengono, infatti, che discenda dal Cane Grigio di Saint Louis, estinto da secoli ma molto in voga durante il regno di Luigi IX in Francia (13esimo secolo). Questo cane sarebbe stato portato in Germania e, come spesso avviene con gli esemplari di nuova importazione, incrociato con cani autoctoni. Man mano che gli accoppiamenti proseguivano e la razza prendeva una sua forma, si arrivò ad un vero e proprio standard.

Un’altra teoria sostiene, invece, che il Weimaraner sia un cane autoctono tedesco, tutt’al più nato da incroci con qualche cane proveniente dal suo stesso territorio. Sempre secondo questa teoria, il Bracco di Weimar fu perfezionato per ottenere il miglior cane da caccia che si potesse immaginare.

Un nobile cane da caccia

Il Weimaraner per come lo conosciamo oggi apparve per la prima volta in Germania nel 19esimo secolo, celebre per essere un versatile cane da caccia con uno straordinario carattere. Nella prima parte del secolo, i nobili di Weimar praticavano abitualmente la caccia alla grossa selvaggina per questo apprezzavano tanto questo segugio. Il Weimaraner aveva un’eccezionale capacità di tracciamento, era velocissimo e molto coraggioso: insomma, il cane da caccia perfetto!

Perciò la selezione degli esemplari puntava in un’unica direzione, e cioè sviluppare e perfezionare questi tratti specifici. Quanto al colore tipico (e bellissimo) del Weimaraner, è molto probabile che sia un risultato del tutto casuale. Già i nobili di Weimar, che tenevano moltissimo a questa razza canina, formarono il Weimaraner Club che ai tempi era riservato soltanto alla gente di un certo rango. Questo segugio non era considerato un cane per tutti e la gente comune non sapeva quasi nulla su questa razza canina!

Nel tempo il Weimaraner subì dei cambiamenti, a cominciare dal fatto che il suo temperamento divenne più docile e tranquillo. Il suo istinto di caccia permane ancora oggi, tuttavia in breve da cacciatore di orsi e cervi divenne un cane da piccola selvaggina e uccelli.

Dalla Germania agli Stati Uniti

Negli Anni Venti il Weimaraner iniziò a solleticare un certo interesse anche oltreoceano. Nel 1928 uno sportivo del New England di nome Howard Knight chiese ufficialmente di entrare nel Club tedesco dedicato alla razza, per allevarla negli Stati Uniti. Eppure i membri del Club non si fidarono, preferendo affidargli due cani sterili che non potevano accoppiarsi.

Soltanto anni dopo, nel 1938, finalmente il Club decise di dargli un po’ di fiducia affidandogli tre femmine e un cucciolo di Weimaraner. Grazie a questi cani e all’aiuto di altri appassionati, il signor Knight nel 1942 fondò il Weimaraner Club of America che stilò il primo vero e proprio standard di razza, riconosciuto dall’AKC alla fine dello stesso anno.

Negli Anni Quaranta il Weimaraner era una grande celebrità, ma allo stesso tempo rischiò seriamente di scomparire. O meglio, talmente era grande la richiesta di esemplari che molti allevatori sconsiderati cominciarono a sfornare cucciolate a casaccio. Rischiando che tutto il fine lavoro di selezione fatto fino a quel momento, di fatto, sfumasse nel nulla. Possedere un Weimaraner divenne uno status symbol e più il cane era costoso, più la gente cercava di accaparrarselo.

Per fortuna il Weimaraner “originale” sopravvisse grazie al lavoro di allevatori seri e che amavano sul serio la razza. E oggi, dopo tanti anni di selezione e “correzioni”, il Bracco di Weimar continua a esistere in tutto il suo splendore.

Il grande successo del Weimaraner

Negli Anni Cinquanta il Weimaraner era una vera celebrità, al punto da diventare il cane preferito dai VIP. Pensate che avuto padroncini del calibro della Principessa Grace Kelly, del Presidente David Eisenhower, del regista Franco Zeffirelli e del fotografo William Wegman, per il quale era una vera e propria musa ispiratrice.

Anche oggi il Weimaraner è un cane famosissimo, come del resto ci si può aspettare da un quattro zampe tanto bello e particolare. Lo possiamo trovare praticamente ovunque, dall’Italia alla Gran Bretagna, fino agli Stati Uniti d’America, dove esistono numerosi Club dedicati alla razza che si occupano non solo di preservarne l’aspetto e le caratteristiche, ma anche di favorirne la diffusione. Adottare un Weimaraner è possibile, affidandosi naturalmente agli allevamenti riconosciuti e certificati, ma è importante conoscerlo a fondo prima di prendere una decisione tanto importante.

Aspetto e caratteristiche

weimaraner marrone

Il Weimaraner è uno dei cani più intriganti e affascinanti che ci siano e ciò si deve al suo aspetto davvero particolare. Le sembianze sono a tutti gli effetti quelle di un segugio, ma il colore del mantello e degli occhi gli sono valsi il soprannome di “Fantasma Grigio”. A chiamarlo così furono i soldati americani durante la Seconda Guerra Mondiale anche per un altro motivo: il suo modo di muoversi elegante e silenzioso.

Ma andiamo al sodo: quanto è grande un Weimaraner? Questo cane è di taglia medio-grande, ha arti robusti e possenti ma molto tonici e il suo corpo è snello e magro, ben proporzionato. Il peso varia dai 35 ai 40 kg per gli esemplari maschi, un po’ meno per le femmine che sono più piccine (32-35 kg). Anche in altezza maschi e femmine sono diversi: i primi tra i 59 e i 70 cm, le seconde non superano in genere i 65 cm.

Occhi magnetici

Se c’è una caratteristica che rende il Weimaraner irresistibile sono i suoi occhi. La testa è piccolina con il muso allungato e una bocca abbastanza grande, mentre le orecchie sono di media lunghezza, morbide e tenute basse. Ma gli occhi sono il suo vero punto di forza: piccoli e con uno sguardo dolcissimo, da cucciolo il Weimaraner nasce con gli occhi azzurri che poi nel tempo cambiano colore, diventando color ambra o di un intenso grigio-blu.

Mantello

Corto, liscio ed elegante, il mantello del Weimaraner è sempre a tinta unita in tonalità che variano dal grigio topo al grigio argento, di solito con sfumature più chiare sulla testa e sulle orecchie. Lo standard ufficialmente riconosciuto ammette una piccola macchia bianca sul petto, ma non sono ammessi altri colori nel resto del corpo.

Anche se la razza di per sé è a pelo corto, alcuni allevatori hanno mantenuto in vita una particolare varietà di Weimaraner a pelo lungo. Tradizionalmente questa variante veniva usata per cacciare gli uccelli acquatici, perché il mantello lungo protegge meglio i cani dall’acqua fredda. In ogni caso i Weimaraner a pelo lungo sono molto rari e non accettati dai principali Club di razza.

Carattere e temperamento del Weimaraner

cucciolo in braccio alla padrona

Se da una parte il Weimaraner è inconfondibile e amato per via del suo aspetto particolare, dall’altra non possiamo dimenticare il suo carattere. Non è un cane come tutti gli altri e nutre una passione smodata per le persone, in particolare per il suo padroncino al quale si affeziona in modo quasi morboso. È un cane molto intelligente e sensibile che riesce a entrare perfettamente in sintonia con l’umano che si prende cura di lui. Anche col resto della famiglia è molto affettuoso e adora sentirsi parte di essa, molto più rispetto ad altre razze canine.

Il Weimaraner è un ottimo guardiano della casa e delle proprietà, per via della sua spiccata territorialità, vigila sul focolare e ancora oggi in molti casi si guadagna la giornata accanto all’uomo nell’attività di caccia. Ma questo cane non è solo un ottimo cacciatore, è anche un’affettuosa compagnia tra le mura domestiche. Il suo attaccamento all’uomo è talmente spiccato da mal sopportare di essere escluso dalla vita della famiglia con cui vive.

Ciò però non lo rende un cane troppo invadente o impegnativo, semplicemente ha bisogno delle giuste attenzioni, di stare in movimento e di tenersi occupato in attività che coinvolgano anche il padrone.

Il padrone ideale

Quindi il Weimaraner è adatto a chiunque? Non proprio. Il suo padrone ideale deve essere una persona che ama la comodità e che gli concede i suoi spazi e la sua indipendenza, ma allo stesso tempo deve anche essere una persona dinamica pronta a stargli dietro. Quel che serve per gestire un Weimaraner sono prima di tutto pazienza e coerenza, doti essenziali per tenerlo a bada ed evitare che sviluppi comportamenti distruttivi. Un cane di questa razza insoddisfatto e infelice, può avere qualche problema in casa soprattutto se viene lasciato da solo per troppo tempo.

Anche se è fondamentalmente un cane da caccia, ciò non significa che per adottarlo bisogna essere cacciatori. Per un Weimaraner vanno benissimo le attività all’aria aperta o gli sport per cani, che svolgono con tanto impegno e soddisfazione. L’importante è trattarlo sempre con gentilezza e dolcezza, essere presenti e disponibili.

Un ottimo compagno di vita

Nonostante la sua sconfinata (e innata) passione per la caccia, sia da ferma che da traccia e da riporto, il Weimaraner può diventare uno dei più dolci e fedeli compagni di vita che ci siano. È molto intelligente e recepisce bene gli insegnamenti del suo padrone, perciò vivere in casa con lui (se ben addestrato) non può far altro che aggiungere un prezioso tassello alla vita di chiunque. Non è un caso che il Weimaraner sia così popolare in tutto il mondo, complice anche la sua eleganza e raffinatezza che lo differenzia di gran lunga dalla maggior parte dei quattro zampe.

Quel che occorre per rendere un Weimaraner davvero felice è creare un rapporto intimo, costante e quotidiano. Ha bisogno del contatto con il suo padrone, ma anche di sentirsi utile e di impegnarsi in qualcosa: agility, obedience, pet therapy sono solo alcune delle attività perfette per un Weimaraner. Pensate che negli Stati Uniti viene impiegato come cane da salvataggio per rintracciare le persone scomparse!

Addestramento

weimaraner che gioca col frisbee

Come se non bastassero le ottime caratteristiche che abbiamo visto finora, il Weimaraner è un gran cane anche in fatto di addestramento. Non solo è intelligente ma gli piace esaudire i desideri del proprio padrone, quindi è ben predisposto verso l’apprendimento e gli insegnamenti. Tuttavia non possiamo dimenticare le sue origini, che ci restituiscono oggi un cane dal carattere forte e non accondiscendente, che ha bisogno di mano ferma e coerenza.

Se ben addestrato, il Weimaraner è una vera gioia per il cuore e in casa si comporta bene. Ma se non è così, rischiamo che la vita al suo fianco diventi un tantino difficile. Sin da cucciolo questo cane va educato al meglio, in modo coerente e con fermezza ma anche con gentilezza. I Weimaraner sono cani sensibili e non rispondono bene agli atteggiamenti troppo duri e bruschi, perciò non dimenticate mai che ci vuole pazienza. Il resto verrà da sé perché sono come “spugne” e imparano molto in fretta, anche quando sono piccini.

Parola d’ordine: movimento

Uno degli elementi imprescindibili per la vita con il Weimaraner è l’attività fisica. Si tratta di un cane molto energico e con tanta voglia di fare, perciò se siete persone troppo occupate o impegnate in altro e che non possono dedicargli tempo, non è il cane che fa per voi.

Anche al cospetto del cane più vitale che ci sia, il Weimaraner batte tutti. Deve compiere giornalmente molto movimento ed essere coinvolto in attività, giochi, sessioni di addestramento e allenamento, ancora meglio se si tratta di sport. Un Weimaraner che non ha a disposizione tutto questo rischia di diventare un cane irrequieto e nervoso, profondamente infelice e anche distruttivo. E a quel punto in casa diventa difficile gestirlo.

È importante anche abituarlo sin da cucciolo a trascorrere del tempo da solo in casa, vista la sua naturale propensione all’ansia da separazione. Del resto non è materialmente possibile stare perennemente al fianco del cane, quindi è necessario che impari a stare da solo senza sentirsi triste o abbandonato, evitando che sfoghi la sua frustrazione e la sua rabbia facendo qualche danno in casa.

Salute e cure

cucciolo di weimaraner

Il Weimaraner è un cane forte e resistente, per sua natura longevo come la gran parte dei quattro zampe. Ma l’aspettativa di vita e le sue condizioni di salute dipendono anche (se non soprattutto) dal suo stile di vita, quindi dal modo in cui lo nutriamo e dalla quantità di movimento e attività fisica che compie giornalmente. Per stare bene, come abbiamo visto, il Bracco di Weimar ha bisogno di tenersi impegnato sia fisicamente che mentalmente e costringerlo a stare recluso in casa, sempre fermo sul divano non è di certo una buona idea. Anzi, potrebbe avere effetti negativi sul suo benessere psico-fisico.

Premesso ciò, come tutte le razze canine anche il Weimaraner è naturalmente predisposto verso alcuni disturbi e malattie che è bene conoscere prima di adottarne uno. Non li elencheremo per “spaventarvi”, ma semplicemente per mettervi in guardia perché prendersi cura di un quattro zampe significa anche adottare le giuste misure di prevenzione e sapere cosa aspettarsi da lui.

In casi rari il Weimaraner soffre di cardiomiopatia dilatativa, una malattia cardiaca in cui il muscolo cardiaco è indebolito e non è in grado di pompare efficacemente il sangue, mentre è più comune che abbia problemi agli occhi come distichiasi (ciglia in più che crescono verso l’interno), ectropion (palpebra inferiore rivolta verso l’esterno), entropion (palpebre verso l’interno). Alcuni esemplari (piuttosto raramente) possono soffrire di crisi epilettiche, mentre sono più comuni la torsione dello stomaco e la displasia dell’anca.

Cosa (e quanto) mangia un Weimeraner?

cane all'aria aperta

L’alimentazione è importante per qualsiasi quattro zampe, da quando è cucciolo e poi nel corso di tutta la vita, finché non diventa adulto. Non esiste una regola generale per dar da mangiare a un cane, ma dobbiamo sempre tener conto del suo stile di vita, della sua età e di eventuali peculiarità della razza. La dieta giusta per un Weimaraner poggia proprio su questi elementi.

Ci sono pareri discordanti in fatto di cani, esperti che si dividono tra chi pensa che un’alimentazione industriale sia più che sufficiente e chi, al contrario, crede sia opportuno optare per pasti naturali e preparati in casa (talvolta perfino crudi, come nel caso della dieta BARF). La verità è che ciascun cane è un mondo a sé e dobbiamo sempre entrare nel merito delle sue esigenze specifiche, lasciandoci consigliare da chi ne sa sicuramente più di noi, come l’allevatore o il veterinario.

Il Weimaraner può tranquillamente mangiare crocchette e scatolette di umido, a patto che siano di ottima qualità. Da adulto bastano due pasti al giorno, mai prima o dopo un’intensa attività fisica. Questo cane talvolta è un pochino vorace e tende a mangiare molto velocemente (combinando un disastro attorno alla ciotola, tra l’altro), perciò molti esperti consigliano di acquistare delle ciotole adatte che possano rallentarlo nella fase di ingestione.

In linea generale, un Weimaraner che mangia crocchette deve assumere almeno il 22% di proteine e il 12% di grassi in un giorno. Attenzione a ingredienti come orzo, grano o mais perché questo cane tende a sviluppare allergie.

Toelettatura

cane grigio nella natura

Con il pelo corto ed elegante che si ritrova, la toelettatura di un Weimaraner è piuttosto semplice. Come tutti i cani ovviamente perde pelo, specialmente nei periodi di muta, ma il mantello è troppo corto per creare nodi e grovigli quindi una spazzolata alla settimana è più che sufficiente. Per spazzolarlo si consiglia di nebulizzare il mantello con dell’acqua, poi di passare una spazzola a setole morbide procedendo sezione per sezione seguendo la direzione del pelo.

Non è necessario fargli troppi bagnetti, a meno che ovviamente non si sia rotolato nel fango! Basta pulirlo ogni 3 o 4 mesi e con i prodotti giusti, per evitare che la pelle si irriti. Prima del bagnetto si consiglia di spazzolare il Weimaraner per benino, operazione da ripetere anche dopo che si sarà asciugato del tutto.

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