Cane inattivo, cosa fargli mangiare? Cibi e snack utili per lui

Se avete un cane inattivo, cosa fargli mangiare per tenerlo in salute e in forma? Ecco quali cibi possono rivelarsi utili in casi come questo.

primo piano di un cane che dorme

Il vostro cane può essere o diventare inattivo per una serie di ragioni diverse e necessita quindi di una dieta adeguata. Sapere cosa fargli mangiare in una situazione del genere è molto importante perché influenza di parecchio la sua salute e il suo benessere. Vi forniamo allora in questo articolo qualche consiglio a riguardo, dandovi anche delle indicazioni su quali cibi e snack possano fare al caso suo.

Inattività nel cane

Cane inattivo, cosa fargli mangiare? Cibi e snack utili per lui

È importante fare una rapida panoramica su quali possano essere le cause che portano il cane a essere inattivo: è anche in base ad esse, del resto, che si decide quale sia il giusto provvedimento da prendere dal punto di vista medico ancor prima che da quello nutrizionale.

Innanzitutto va ricordato che esistono delle razze canine che più di altre mostrano una particolare predilezione per la vita sedentaria e da appartamento, anche se questo non rende necessariamente tutti i loro esemplari inattivi e molto dipende dal loro carattere. Tra queste razze vi sono il Bulldog, il Carlino, il Chow Chow, lo Shih Tzu, il San Bernardo, il Chihuahua, il Mastino Inglese o Mastiff e il Greyhound.

Molti cani tuttavia diventano inattivi perché hanno a che fare con dei problemi di salute di varia natura che impediscono loro di fare tutto quello che vorrebbero e farebbero in condizioni normali. Ne sono un esempio i vari disturbi metabolici che possono affliggerli, come l’ipotiroidismo, e che riducono notevolmente la loro energia.

Ancora più comune è l’osteoartrite, un disturbo degenerativo molto doloroso che colpisce circa il 20% dei cani e la stragrande maggioranza (tra l’80 e il 90%) di quelli anziani. È probabilmente per questo motivo che molte persone, osservandone i sintomi nel loro cane adulto, tendono a sottovalutarla e a pensare che lui stia semplicemente invecchiando, quando invece potrebbe ricevere un trattamento adeguato atto a rallentare il decorso della malattia e alleviare il suo dolore.

Altre patologie che causano inattività sono la sindrome di Cushing, il morbo di Addison, malattie cardiache come la cardiomiopatia dilatativa e la paralisi della laringe. In generale ogni cane che diventa inattivo dovrebbe essere visitato da un veterinario per accertare le cause esatte del fenomeno ed escludere che vi siano malattie in corso. Con una corretta diagnosi e la relativa terapia, infatti, l’animale ha in alcuni casi la possibilità di tornare a muoversi libero e spensierato come prima.

La vecchiaia comunque avanza inesorabile per tutti, e anche i cani devono prima o poi affrontare questa fase della loro vita in cui le energie andranno inevitabilmente a ridursi, portandoli a muoversi di meno. Anche il metabolismo subisce delle modifiche con l’avanzare dell’età e anche i cani di piccola taglia, che da adulti godono di un metabolismo piuttosto veloce, risentono di questo cambiamento.

L’importanza di una dieta apposita

Cane inattivo, cosa fargli mangiare? Cibi e snack utili per lui

Perché è importante fare attenzione a quello che mangia il nostro cane se, per una ragione o per un’altra, non svolge molta attività fisica durante il giorno? La ragione è facile da intuire: in assenza di una dieta non opportunamente bilanciata, obesità e sovrappeso sono un rischio reale e possono insorgere più facilmente in lui che in esemplari più attivi, rendendolo più esposto all’insorgenza di vari problemi di salute che sicuramente vorremmo risparmiargli.

Insomma, proprio come una persona estremamente sedentaria non dovrebbe seguire lo stesso regime alimentare di un atleta professionista o anche solo di una persona che svolge regolare attività sportiva, un cane attivo e uno inattivo non dovrebbero mangiare le stesse cose, e certamente non nelle stesse quantità.

Una dovuta precisazione

A proposito di quantità, a questo punto è il caso di tenere presente che il livello di attività fisica svolta abitualmente da un animale domestico è solo uno dei parametri che si devono utilizzare quando si elabora una dieta fatta apposta per lui. Gli altri parametri includono la taglia, l’età, la razza e la possibile predisposizione a malattie genetiche e metaboliche o disturbi degenerativi.

Tutti questi fattori influenzano non solo il tipo di cibo da fargli mangiare, ma anche il numero di pasti da preparargli ogni giorno e le dimensioni di ogni porzione, nonché la possibilità o meno di inserire qualche snack o spuntino una volta ogni tanto. Si tratta di un lavoro che, con tutte le indicazioni orientative sull’alimentazione che potete trovare in questo articolo, va effettuato fondamentalmente da un veterinario o almeno con la sua consulenza in ogni tappa del percorso.

Ogni cane è un individuo a sé e può avere delle esigenze e delle particolarità che pochi suoi simili presentano, ed è per questo che una figura professionale deve seguire almeno in parte la sua nutrizione. In particolare assicuratevi di chiedergli quale sia l’apporto calorico adatto su misura per il vostro Fido e come regolarvi per calcolare le porzioni di ogni pasto, considerando che in linea di massima un cucciolo ne osserva tre al giorno e in età adulta tende a osservarne solo due.

Cibo industriale o cibo casalingo?

Cane inattivo, cosa fargli mangiare? Cibi e snack utili per lui

Tutti i proprietari di un cane si saranno chiesti almeno una volta nella vita cosa fosse meglio per lui tra una bella cenetta fatta in casa e una porzione di pratico cibo pronto. Non esiste una risposta oggettiva a questo interrogativo perché molto dipende dalle preferenze del cane stesso e dalle vostre possibilità, ma potremo qui darvi delle indicazioni utili per entrambe le opzioni nel caso in cui lui sia inattivo.

Se ritenete sufficientemente utile il cibo industriale vi consigliamo di prestare molta attenzione a quello che viene riportato sulle singole confezioni, perché le indicazioni in esse presenti possono fare una differenza enorme per la salute di Fido.

Nello specifico, il cibo per cani che presenta la dicitura “per tutte le fasi della vita”, apparentemente pratico e versatile per ogni situazione, non è assolutamente adatto a tutti i cani: ha un alto contenuto di calorie per soddisfare il fabbisogno dei cani attivi e un alto contenuto di calcio per favorire la crescita dei cuccioli, soprattutto di taglia grande; questo però può nuocere gravemente a un cane inattivo, che ha delle esigenze completamente diverse. Va da sé che un discorso del genere vale ancora di più per diciture come “Active” o “per la crescita.

Potete stare più tranquilli nel caso di crocchette etichettate con “Light” e “controllo del peso” (Weight management), dal ridotto apporto calorico per crocchetta; per quanto riguarda i cani inattivi per via dell’età avanzata ci si può rivolgere ai prodotti “Light”, che presentano una quantità minore di grassi (per ridurre l’obesità) e di proteine (per salvaguardare i reni e la massa muscolare).

Ma attenzione: anche in questo caso farete bene a non decidere in modo del tutto autonomo, rivolgendovi ad un professionista del settore per un feedback da parte sua. Molti prodotti per animali, infatti, tendono a essere pubblicizzati in modo non del tutto veritiero, affidandosi a slogan e diciture non sempre affidabili al 100%.

Nel caso in cui riteniate migliore il cibo casalingo, magari perché più affidabile, tenete a mente che ogni pasto per un cane sedentario dovrebbe essere composto per il 50% da carne (manzo, vitello, pollo, tacchino, maiale) e per il restante 50% da carboidrati (riso integrale o basmati ben cotto, cous cous, patate lesse) e verdure (carote, piselli, finocchi, biete, zucchine, fagiolini), magari frullate per favorirne l’assimilazione. Una volta ogni tanto la carne può essere sostituita dal pesce (ben cotto, senza spine e non troppo grasso) o da delle uova (ben cotte).

Alcune persone considerano il riso soffiato una buona soluzione per integrare dei carboidrati in una purea di verdure da dare al loro cucciolo, ma in caso di inattività sarebbe da utilizzare con parsimonia per via dell’alto indice glicemico che presenta. Ad esso andrebbe senza dubbio preferito il riso ben cotto.

Gli snack più indicati

Cane inattivo, cosa fargli mangiare? Cibi e snack utili per lui

Se nonostante la nuova dieta non vogliamo privare il nostro amico a quattro zampe di qualche extra ogni tanto, il consiglio di base è quello di scegliere degli spuntini con un basso apporto calorico e preferibilmente naturali. In questo senso dei tocchetti di frutta o verdure rappresentano delle ottime opzioni: fagiolini, broccoli e zucchine (anche se in dosi moderate) fanno senz’altro al caso vostro. È meglio invece andarci piano con le carote, che contengono più zuccheri e calorie e sono quindi meno indicate per tenere sotto controllo il peso dell’animale.

Come nel caso dei suoi pasti standard, è bene che prestiate molta attenzione agli snack industriali che trovate nei supermercati o anche nei negozi specializzati in cibo per animali: alcuni possono sembrare invitanti e probabilmente risulteranno molto appetitosi per Fido, ma potrebbero essere controproducenti per lo scopo che vi siete prefissati e contribuire a un suo aumento di peso.

Tenere sotto controllo il peso

Se avete già implementato la nuova dieta nella routine del vostro cane dopo averla accuratamente calcolata in base all’apporto calorico di ogni porzione, il modo migliore per assicurarsi che dia i suoi frutti e tenere sotto osservazione il peso di Fido è quello di affiancarla a delle visite di controllo regolari. Farlo pesare ogni 4-8 settimane circa vi permetterà di accorgervi se il nuovo regime alimentare stia funzionando e di prendere provvedimenti in caso di un eccessivo aumento o calo di peso.